Vi aspettiamo alla nuova edizione di 7 STANZE IN CERCA D’AUTORE!
Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli, area espositori e servizio bar.
Sabato 17 Luglio: Ecco i protagonisti e il programma delle esibizioni:
1° spett. 20.30 – 21.00 / 2° spett. 22.30 – 23.00
Galleria d’Arte Contemporanea
BOCCADORO: CELLE
INSTALLAZIONE / HAPPENING
La prima installazione è un opera che omaggia un grande Artista Santo un Mito, un Pittore che entra di diritto nei grandissimi dell’antichità, il “Beato Angelico”. Il mio intervento molto delicato coloristicamente diventa una Preghiera, si contrappone decisamente a un pittore francese quasi sconosciuto oggi: Andrè Marty.
Tutta l’installazione è un tentativo di unire alcuni momenti creativi di un periodo abbastanza lungo della mia esistenza. Abbinamenti molto rischiosi a tratti ma necessari, come i libri fotografici di grandi autori, della mia piccola collezione fetish, e di una mia collezione di pesia contemporanea. Infine il gioco degli scacchi che sinceramente odia dalla più tenera età.
Nella prima sala affrescata ho posto la seconda installazione, la prima delle mie celle, un contenitore scultoreo con opere malinconiche in toni prevalentemente bianchi e neri. Il Bianco è il Fuori ed è d’impatto religioso, l’Interno Nero è una ricerca di pura alchimia inconscia? Vicino a terra un’opera a titolo: Giaciglio, e un opera ritratratto dell’amico poeta Alberto Cappi. L’ultima stanza è una lode alla ricerca dei colori, le tavolozze il mezzo sono l’Esterno. L’Interno Rosso visto come stato elettivo, la Rubedo per intenderci, o forse l’incanto che ci appare agli occhi nella luce dei fiori.
1° spett. 21.00 – 21.30 / 2° spett. 22.30 – 23.00
Infermeria
FRATELLI OCHNER: PASSATO DI CLOWN
TEATRO CIRCO
Con: Alberto Barbi, Paolo la Torre, Lara Quaglia
Passato di Clown è uno degli spettacoli che ha fatto conoscere ed apprezzare il teatro dei Fratelli Ochner, e nasce dalla consapevole unione di clownerie, arti circensi e teatro di strada..
Personaggi stralunati, domatori strampalati, ballerine che compiono acrobazie aeree, pupazzi, giocolieri , equilibristi si avvicenderanno sulla scena, alternando poesia e comicità in un omaggio al vecchio circo.
Uno spettacolo per tutti, adulti e bambini.
Fratelli Ochner è una Associazione culturale che ha come finalità principale la produzione di spettacoli teatrali rivolti ad un pubblico popolare… I nostri lavori hanno come linguaggio prevalente quello del Circo, lasciandoci però attraversare dal Teatro d’attore e da quello di figura, cercando di creare drammaturgie facilmente comprensibili.
1° spett. 21.00 – 21.30 / 2° spett. 22.30 – 23.00
p.zza T. Folengo
THA LEAF: LIFE
DANZA HIP HOP
Coreografi: Paola Manghisi, Samar Khorwash.
Ospite: Leandro Annese
Ballerini: Annese Leandro, Dusi Andrea, Ghedini Luca, Khorwash Samar, Manghisi Paola, Marconcini Alessandro, Modena Andrea, Prati Elisa.
Un percorso attraverso i sentimenti che nutrono la vita, con le sue gioie e difficoltà, cercando e trovando nella danza la chiave per la felicità.
1° spett. 21.30 – 22.00 / 2° spett. 23.00 – 23.30
p.zza Matilde dI Canossa
COMANECI
MUSICA
Alle Olimpiadi del 1976 una ragazzina entrò nella storia. Con inaudita grazia e movenze simili ad una farfalla incantò gli spettatori fluttuando tra le parallele e assegnandosi il primo 10 nella storia della ginnastica artistica. Dal 2003 Nadia Comaneci ritorna alla mente di una band ravennate che sceglie questo personaggio esile ma capace di arrivare ovunque contro ogni aspettativa, come rappresentativo di un minuto ma efficace progetto musicale. Dopo due ep autoprodotti, il contributo alla colonna sonora di “Provincia Meccanica” di Stefano Mordini e il primo album “Volcano” (Disasters By Choice, 2007) i Comaneci -nella nuova formazione a due con Francesca Amati e Glauco Salvopresentano “You A Lie” (pubblicato da Madcap Collective, Here I Stay Records e Fooltribe): un lavoro dalle atmosfere cupe e dilatate, in cui il folk si sporca di blues e accarezza il rumore in arrangiamenti scarni e minimali, ma soprattutto un disco fatto di canzoni, suonate con genuina semplicità.
1° spett. 21.30 – 22.00 / 2° spett. 23.00 – 23.30
Chiostro dei Secolari
LA CORTE DELLA CARTA: SOLSTIZIO D’INVERNO
PERFORMANCE TEATRALE
Una produzione La Corte della Carta con Silvia Spagnoli e Alessandro Guglielmi
Luci e suoni: Alessandro Guglielmi
Soggetto e supervisione: Anna Penone
Notte, qualcuno in una città vuota e ostile, occhi nella notte che ti spiano e ti giudicano, ma la notte è quasi giunta al termine e sta per lasciare il posto alla luce del giorno.
E’ un solstizio in cui si rievoca l’ancestrale lotta celtica tra Re Agrifoglio, signore dell’oscurità, e Re Quercia, luce del nuovo.
Suoni di tamburi e antiche mitologie e suoni elettronici ed incubi metropolitani si confondono in un solstizio da cui ognuno di noi deve passare per crescere.
Tecnica teatro di ombre
1° spett. 22.00 – 22.30 / 2° spett. 23.30 – 24.00
Chiostro di San Simeone
CARLA VITANTONIO: OTTO
MONOLOGO TEATRALE
Estratti da OTTO ovvero per il diritto alla rabbia
Monologo di e con Carla Vitantonio
Musiche di Paolo Tizianel
Otto è uno spettacolo che rivendica il diritto a chiamare le cose con il loro nome. Otto non parla di flessibilità ma di precarietà strutturale.Otto non è autobiografico, però nasce dall’osservazione del reale. Otto è in bilico.
1° spett. 22.00 – 22.30 / 2° spett. 23.30 – 24.00
p.zza Matilde di Conossa
MUVS: VIDEO & JULIET
DANZA CONTEMPORANEA
Trovare nella morte, la luce. Un inizio che è già la fine, inseguita e attratta da una luce magnetica, vittima di un destino troppo deciso per poter essere cambiato. Gli ultimi giorni di vita di Giulietta; i preparativi per la festa a casa Capuleti, un incontro inaspettato, incredibile. Romeo è raccontato, è visto, corteggiato e amato. Sconcertato e travolto, contraccambia.
Un’inebriante dolcezza divisa da subito da barriere tanto reali, il balcone, quanto intangibili “Oh, Dio, la mia anima ha brutti presagi! Mi pare di vederti, adesso, che sei così in basso, come un morto in fondo a una tomba.” (Giulietta, Atto III). Giulietta ha già scelto, non la vuole quella mela, quella che il padre le imporrebbe. Vive, ama, si ribella… Trema; ha solo quattordici anni e il tempo per crescere è troppo poco. Il sonnifero è aspro, i tentativi sono tutti vani; è un’inarrestabile marcia verso la morte quella che si svolge davanti agli occhi del pubblico che da secoli spera in un lieto fine. Non c’è.
Ma c’è la luce.
19.00-20.30 Aperitivo / 22.30 / 23.00
p.zza T. Folengo
HARMONIC CLARIONS: GOSPEL SHOW
MUSICA
Formazione Gospel composta da voci e musicisti di diverse nazionalità.
Regia / Coreografie:
Pastor Charles Edwin Mensah
Mr. Stephen Nartey